Piero Mottola: Muro Negro Relazionale, 2015

0 Flares Filament.io 0 Flares ×

Autocorrelatore acustico: per sequenze emozionali di organo e flauti virtuali, rumori concreti alterati. Installazione sonora quadrifonica per cinque emozioni negative (Paura, Angoscia, Collera, Agitazione, Tristezza) e cinque emozioni positive (Calma, Stupore, Piacere, Eccitazione, Gioia).
Bienal del Fin del Mundo, PARQUE CULTURAL, Valparaíso (CILE), 31 gennaio 2015. Presidente: Alberto Grottesi Errazu. Curatore: Massimo Scaringella

Mappa_Copertina_Definitiva_03-01_Nero
Piero Mottola, Modello di relazione a 10 emozioni, 1999/2005 

Autocorrelatore acustico
L’Autocorrelatore acustico è un’idea di produzione musicale non convenzionale in quanto sfrutta le molteplici relazioni di modelli estetico emozionali a cinque, dieci e quindici parametri per la definizione del ritmo emozionale e gli esperimenti sugli effetti dei rumori per quanto riguarda la costruzione del timbro.
Con l’Autocorrelatore si possono generare delle composizioni non referenziali. L’Autocorrelatore è un congegno informatico che compone musica autonomamente. Questa macchina è come una persona che può crescere e perfezionarsi, diventare più bella. Un cervello in grado di agire sul piano della profondità emozionale in modo produttivo ed intenso. Misurazioni empiriche sulla relazione tra emozione e strutture acustiche costituiranno il nutrimento della macchina. Il risultato sarà una composizione acustica complessa in grado di scatenare nello spettatore reazioni emozionali ed estetiche profonde, misurabili e migliorabili. Come nella realtà, l’Autocorrelatore vive autonomamente e irrompe nel pubblico sconvolgendo le abitudini e costrizioni culturali in modo creativo e imprevedibile. Un sistema di relazioni inafferrabile dall’uomo, dalla cultura, dal mercato.

Modello di relazione a 10 parametri emozionali
Il Modello di relazione a 10 parametri emozionali è un sistema a dieci emozioni (Paura, Angoscia, Collera, Agitazione, Tristezza, Calma, Stupore, Piacere, Eccitazione, Gioia) costruito misurando l’attivazione emozionale di 154 stimoli acustici, naturali, artificiali, umani, animali. Per ogni stimolo è stata osservata la distribuzione delle preferenze emozionali e trovata quella più attivata usando la differenza di voti tra essa ed ognuna delle altre nove emozioni come indicatore della distanza tra esse. La somma di informazioni accumulata per ogni stimolo acustico permette di ipotizzare uno spazio dove collocare le dieci emozioni secondo le distanze, dal valore 1 (massima vicinanza emozionale) al valore 9 (massima lontananza emozionale). Il valore di distanza tra le emozioni coinvolte deriva dalla correlazione tra le reazioni agli stimoli: se uno stimolo suscita fortemente sia Angoscia che Paura, possiamo dedurre, mediando sui 154 stimoli utilizzati e su 50 individui testati, che sono due emozioni simili, quindi vicine. In altre parole la differenza, normalizzata, di voti ricevuti da un’emozione per ogni stimolo rispetto all’emozione più votata per quello stimolo, è in qualche modo misura della loro lontananza e mediando sui vari casi, si ottiene la misura della distanza tra le due emozioni. Il tutto si ripete per definire la distanza tra tutte le coppie possibili di emozioni. In altre parole, se su una mappa geografica lancio un oggetto e colpisco l’Italia e la Svizzera, deduco che sono nazioni vicine. Nel mio caso gli oggetti sono gli stimoli acustici e le nazioni sono le emozioni. Il paradosso secondo cui, leggendo il Modello di relazione a 10 parametri emozionali e percorrendo le distanze emozionali secondo i valori numerici da 1 a 9, si nota che l’emozione più vicina alla Gioia sarebbe il Piacere, ma la più vicina al Piacere è la Calma, è apparente e può essere spiegato nel seguente modo: se considero Roma, Parigi e Londra, la città più vicina a Roma è Parigi, ma la più vicina a Parigi non è più Roma ma Londra.

Muro Nero Relazionale

Mottola_Muro negro Mottola_Muro negro-1 Mottola_Muro negro-2
Piero Mottola, Muro Negro Relazionale, 2015. Installazione sonora multicanale per Autocorrelatore acustico. Parque Cultural, Valparaiso, Chile

I rumori caratteristici delle dieci emozioni del Modello di relazione a 10 parametri emozionali sono stati ottenuti mediante la misurazione delle loro potenzialità evocative attraverso una ricerca sperimentale con un ampio campione di persone. Per ognuno dei rumori afferenti alle dieci emozioni sono state trovare le caratteristiche spettrali in modo da individuare valori di frequenza ed ampiezza. Gli algortimi ottenuti sono stati associati a strumenti virtuali di organi a canne e flauti. Gli stessi rumori poi sono stati trasformati con tecniche di velocizzazione e rallentamento ed anche di granulazione in modo da annullare la componente rappresentativa senza perdere invece la componente emotiva.
Con l’Autocorrelatore acustico, programma automatico di generazione di passeggiate acustico emozionali, è stata organizzata un’Onda acustica illimitata e irripetibile che raggiunge in dieci minuti, a partire da sei stadi emozionali condivisi e prevedibili, il massimo conflitto emozionale in modo imprevedibile e sempre diverso e con un’accelerazione crescente degli accadimenti e degli eventi acustico emozionali.
La struttura acustica che ne deriva è andamento sonoro e allo stesso tempo uno stimolo funzionale all’attuazione di un evento estetico, di interpretazioni estetico emozionali differenti e irripetibili, una situazione soggettiva non conosciuta, vissuta da ogni spettatore in modo sempre diverso ed in continua evoluzione.


Piero Mottola (Caserta, 1967) vive e lavora a Roma. È docente di Sound Design e Plastica Ornamentale all’Accademia di Belle Arti di Roma ed è titolare del LER (Laboratorio di Estetica Rumore).

0 Flares Twitter 0 Facebook 0 Google+ 0 LinkedIn 0 Filament.io 0 Flares ×